Quando testa e orecchie sono al riparo, la battaglia contro il freddo è già a metà dell’opera. Imbottirsi prima di uscire è vissuto da molti come un sacrificio: per questo vestirsi in modo divertente, scegliendo gli alleati giusti per affrontare l’inverno, può addolcire l’impresa. Il grande protagonista dei copricapo in lana e cachemire delle ultime stagioni fredde è il balaclava, che prende il nome dalla città portuale ucraina che fece da sfondo ad alcuni combattimenti durante la Guerra di Crimea, a metà Ottocento. I soldati inglesi impegnati nel conflitto si trovarono impreparati di fronte al gelo: le donne cominciarono allora a cucire delle cuffie che coprivano testa, collo e lati del viso, spedendoli al fronte. Ecco le origini di uno dei protagonisti dello streetstyle invernale. Oggi si porta con qualche ciuffo che fa da cornice al volto. Se si intende provare l’effetto prima di acquistarlo, si può ricreare facilmente un balaclava con un cappuccio, una sciarpa o un foulard.
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Il balaclava è talmente in trend che i modelli proposti da molti brand sono finiti sold out. Per tante persone, comunque, l’ipotesi della cuffia non è congeniale. Diverse tipologie di berretti restano quindi un’alternativa valida. Quelli con pompon, dalle piste da sci fino in città, rimangono in vetta.
L’ironia, quando si tratta di berretti o cappelli invernali, è fondamentale. Non occorre abbinarli al resto del look, al contrario è divertente stupire con un dettaglio a contrasto, purché caldo e funzionale. Altri modelli sempre in voga sono il bucket hat, nient’altro che il cappello alla pescatora rivestito in lana o shearling, il fedora a falda medio larga per un tocco chic, il cappello da cowgirl per uno stile country.