Si è da poco conclusa la 55esima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, la fiera di riferimento per le aziende e i professionisti di tutti i settori dell’industria cosmetica che, quest’anno, ha richiamato l’attenzione di 3.012 espositori provenienti da 69 Paesi. Come da tradizione, la kermesse ha messo in contatto aziende e professionisti permettendo loro di aggiornarsi, formarsi e sperimentare nuove occasioni di business prendendo parte a un ricco calendario di eventi e progetti speciali. A destare curiosità, ad esempio, è stato il Premio Imagine dei Profumieri che, giunto quest’anno alla seconda edizione, ha fatto luce su quelli che sono i prodotti di punta ritenuti più interessanti da profumieri e consulenti di bellezza.
Durante l’evento sono stati presentati e premiati i vincitori – suddivisi in otto sezioni – dai rappresentati della testata Imagine e di Fenapro (Federazione Nazionale delle Profumerie in Italia). Sul fronte Comunication ad avere la meglio su Barbour for her&for him, Coco Mademoiselle di Chanel, Never Forever di John Richmond, Portofino di Le Maioliche e Phantom di Paco Rabanne è stata Devotion, l’ultima fragranza gourmand firmata Dolce&Gabbana.
Nella categoria hair care a eccellere è stato Acid Plex di Diego dalla Palma, un trattamento che in due semplici steps ristruttura la fibra capillare creando un film protettivo invisibile che leviga le cuticole e chiude le squame. Il risultato? Una chioma luminosa, morbida, elastica e protetta. Nella top 6 dei finalisti sono arrivati anche il siero laminante di Biopoint, il Volumizing Blow Dry Mist di Olaplex, lo Styling Boost e il Glow Essence di Pupa, il Safe Color Spray di Silium e, infine, il Peptide Infusion Fortifying Serum di Teaology.
Sul fronte make-up a primeggiare è stato il mascara ultra-pigmentato High Impact High Fi Full Volume di Clinique che, arricchito con fibre dimensionali, olio di cocco, olio di argan e olio di moringa, nutre le ciglia rendendole più forti, allungate e sollevate. A contendersi il premio Astra con Light Therapy e Chromo Therapy, Bellaoggi con Rule Breaker, Chanel con Le Vernis, Dolce&Gabbana con Devotion Illuminante viso ed Essence con il Lash Princess.
A dominare nella categoria skincare corpo è stato Hot! di Australian Gold, un prodotto che si inserisce perfettamente nella skincare routine primaverile in quanto è un intensificatore dell’abbronzatura. Formulato con oli essenziali nutrienti, alta concentrazione di Aloe Vera e Vitamina C, favorisce l’abbronzatura e previene al tempo stesso la formazione di rughe permettendo così di sfoggiare una pelle dall’aspetto sano e curato. Gli altri finalisti? Baija Lost Paradise mousse doccia, Christian Dior Le baume, Pijama pant kit di Diego dalla Palma, il latte protettivo bambini il Sole di Arval e l’Exfoliating gel di Q+A.
Per la skincare viso a prevalere è stato il Total Lip Treatment di Sensai, un prodotto anti-age dalla texture idratante e setosa formulata con Total Lip Complex che ammorbidisce e rimpolpa le labbra oltre a prendersi cura della zona periorale. Nella short list finale anche la Cream Absolute X di Decorté, Sublimage La Crème di Chanel, la Crema K pelle secca di Dora Bruschi, Ultimate The Cream di Sensai e Ageless Essence di Yuzen.
Si approda poi alla categoria Other: ad arrivare alla finale sono stati la coda mossa di Hairdo, le unghie autoadesive Kiss Impress color, il piumino per il trucco Real Techniques Miracle 2-in-1 Powder Puff, gli eye patches Teaology Forever e la Core Collection di Wet Brush. Ad avere la meglio lei, la Superbrush by Giorgio Janeke ovvero una spazzola dotata di punte morbide e base pneumatica che, con una particolare foratura ad alveare brevettata, districa la chioma senza stressarla e, inoltre, consente un’asciugatura rapidissima.
Per i Perfume a disputarsi il premio sono state le 13 fragranze vincitrici del Premio Accademia del Profumo 2023 ovvero Terre d’Hermes Eau Givrée by Hermes, Magenta Tanzanite e Code Parfum di Armani, Bright Leather di Ferragamo, Black Metal Man di John Richmond, 214 Legno di Pepe di Labsolue, La Vie est Belle di Lancôme, Moncler Pour Homme by Moncler, Narciso Rodriguez For Her Musc noir Rose, Paco Rabanne Fame, The World According To Arthur di Penhaligon’s, The Italian Artists of Via Solferino di Trussardi e, infine, la vincitrice ovvero Paradoxe di Prada. Questo profumo floreale ambrato è un vero e proprio inno alla libertà di espressione. La piramide olfattiva spazia dalla freschezza dell’essenza di Neroli per poi passare alla sensualità di Ambrofix™, un’ambra bio-convertita fino alla rivoluzionaria molecola di muschio, il Serenolide™.
Si termina la carrellata con la voce Tradition&creativity in cui a superare candidati quali l’Eight Hour Cream di Elizabeth Arden, l’Eau de Parfum Tre by RoccoBarocco, il Dissolvant Crystal di Mavala, il profumafore per bucato Punto 16 firmato Rudy Profumi e il Waxing Kit di Sliick, è stato l’eau de parfum James di Atkinsons.
Questa fragranza audace si apre con la freschezza e l’esuberanza di salvia e grani di pepe che lasciano spazio a un cuore dalle note floreali e ambrate che sfumano poi in un fondo caldo e ammaliante con vetiver e patchouli protagonisti.