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Il supplemento dell’ultimo bollettino statistico della Banca d’Italia indica una situazione difficile: famiglie indebitate, tassi sui mutui ai minimi storici e difficoltà in continua crescita. Non solo, dall’indagine della Commissione Finanze della Camera sui prestiti personali emergono dati poco incoraggianti.

«A fine gennaio l’ammontare dei prestiti concessi alle famiglie era pari a 498.999 milioni di euro, il 6,4% in più rispetto ai 468.918 milioni di euro dello stesso mese del 2009. Sono cresciuti – commenta Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney.eu – sia il credito al consumo che i mutui e su quest’ultimo fronte si evidenzia un calo ulteriore dei tassi di interesse, il taeg a gennaio è sceso al 2,89% contro il 3,01% di dicembre 2009. Siamo sotto la soglia del 3%. Le sofferenze delle famiglie però continuano, tantissime hanno difficoltà a rispettare il pagamento delle rate dei prestiti, sia con riferimento ai prestiti personali che ai mutui»

Un dato piuttosto negativo viene evidenziato anche dalla Commissione Finanze delle Camera che dall’anno scorso a Febbraio 2010 ha condotto un’indagine conoscitiva sul settore dei prestiti personali. I risultati indicano che i prestiti personali offrono scarsa tutela ai consumatori, hanno costi troppo elevati e nettamente superiori alla media europea e sono infine poco trasparenti.

«I dati dell’indagine della Commissione Finanze della Camera – continua Iambrenghi – indicano nettamente l’allarmante crescita dei costi per i prestiti personali. Nel nostro paese i tassi passivi applicati ai prestiti personali sono risultati superiori dell’1,5% rispetto alla media europea. E dire che il numero di operatori è elevato e questo dovrebbe aumentare la concorrenza e ridurre i costi, invece i tassi non accennano a diminuire»

Ad oggi le società iscritte all’elenco previsto dall’articolo 107 del testo unico bancario, sono circa 171 ma solo 35 di queste risultano nell’elenco speciale e sono sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia.

«Non è semplice districarsi nel mercato del credito – conclude Iambrenghi – quindi prima di stipulare un contratto di prestito personale occorre sempre effettuare un attento confronto tra tutte le proposte degli operatori. Il nostro sito Supermoney.eu ha una sezione dedicata proprio al confronto dei prestiti personali, profiliamo le esigenze degli utenti e indichiamo loro il prodotto più adatto ed economicamente più vantaggioso. Ricordiamo che quando si sottoscrive un contratto di prestito personale è sempre bene fare un check attento del proprio bilancio familiare, conoscere le proprie capacità di spesa e restituzione del debito e leggere tutte le clausole contrattuali e l’indice del tasso applicato»

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  • Quello che si vede su un qualsiasi palco durante un qualunque spettacolo è il frutto del lavoro di moltissime persone: oltre al cantante o attore, tantissimi altri specialisti lavorano duramente per la riuscita dello spettacolo.
    La buona riuscita di uno spettacolo dipende da un’enorme quantità di fattori; alcuni sono evidenti, altri volutamente ben nascosti, ma tutti assolutamente necessari: riuscite ad immaginare uno spettacolo senza luci? O magari senza scenografia o costumi, o senza trucco? I truccatori teatrali sono fondamentali, per evidenziare bene le espressioni degli attori; i costumi servono a creare l’ambientazione, insieme alle acconciature e alle scenografie, e le luci stesse, che indicano agli spettatori la parte del palco a cui devono dare attenzione, sono parte integrante della scenografia.
    Tutti questi particolari lavori sono svolti da specialisti accompagnati dai loro team che seguono e rendono possibile il loro lavoro: sarti, truccatori, parrucchieri, autisti, macchinisti. Esistono agenzie che si prendono la responsabilità di tutta la parte tecnica della costruzione e degli allestimenti eventi da dietro le quinte, curando tutti i particolari, quelli visibili e quelli che devono rimanere nascosti: il trucco, infatti, pur essendo fondamentale, non deve essere troppo evidente, anche se visibile dalla platea, a meno che la scena non lo richieda. Lo stesso vale per i vestiti di scena, che comunque devono essere adatti alla scenografia nel caso di una scena “in costume”, e al personaggio nel caso si tratti invece di una rappresentazione in cui l’attore, il comico o il cantante vesta i suoi panni, che dovranno quindi rispecchiare la sua personalità, o il messaggio che lo spettacolo vuole far trasparire.
    Agenzie di questo tipo, che accompagnano l’organizzazione dello spettacolo dai trasporti alla messa in scena, o alla messa in onda se di televisione si tratta, devono essere in grado di curare nei minimi dettagli tutta la scena, quindi la professionalità dei collaboratori deve essere certa, visto che la riuscita dello spettacolo praticamente poggia su di loro e sulla preparazione di coloro che occuperanno il palco di fronte al pubblico. Soprattutto negli spettacoli dal vivo, che si tratti di teatro o televisione, i tempi sono molto stretti, e c’è bisogno di specialisti preparati alla perfezione nel loro campo, in grado di lavorare velocemente e con precisione. In particolare, per le trasmissioni televisive dal vivo sono necessarie prontezza, velocità e precisione, perché gli sbagli, oltre a non essere rimediabili, sono esposti ad un pubblico molto più ampio rispetto a quello di un teatro.
    Si capisce quindi come la scelta dell’agenzia che cura la parte dietro le quinte dello spettacolo abbia un ruolo portante, e sia necessaria un’organizzazione interna che prevede moltissime figure professionali: direttori, tecnici luci e audio, sartoria costumi, attrezzisti, macchinisti, trovarobe … ognuno con il suo compito, dal controllo delle luci e dei suoni alla ricerca degli oggetti che serviranno sulla scena. Come in molti casi, si tratta di un equilibrio perfetto di tempi e di spazi, nel quale la mancanza di un qualsiasi tassello fa crollare la piramide: anche quello che ad un occhio inesperto può sembrare un lavoro poco importante, chi lavora a teatro sa che senza quel lavoro lo spettacolo non può andare in scena.
    Articolo a cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – Strategie di marketing

    La voglia di risparmio corre su Facebook

    ‘Spendiamo meno al telefono’, la fan page del risparmio telefonico appena lanciata da Supermoney.eu, ha superato in pochissimi giorni quota 1.100 iscritti

    Milano, 8 Marzo 2010

    La voglia degli Italiani di risparmiare sulle tariffe telefoniche corre veloce: come poteva rimanerne escluso da questa nuova tendenza proprio Facebook?

    Meno di una settimana fa Supermoney.eu ha lanciato proprio su Facebook ‘Spendiamo meno al telefono’, la nuova fan page dedicata al risparmio telefonico nata con l’obiettivo di aiutare tutti i consumatori a spendere meno soldi e a spenderli meglio.

    La fan page è dedicata a chi desidera risparmiare ed essere sempre aggiornato sulle notizie riguardanti tariffe e novità per tutti i servizi telefonici: cellulari, telefonia fissa (ADSL), telefonia fissa intergrata ad internet, internet mobile e voip.

    «L’effetto di questa nuova fan page è stato immediato – ha spiegato Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di Supermoney.eu – e ha mostrato quanto interesse reale ci sia da parte delle persone nel ricevere concreti consigli su come risparmiare al telefono e nell’essere sempre aggiornati su novità, curiosità, stranezze e bizzarrie del mondo della telefonia. Non dimentichiamoci che l’Italia è uno dei paesi in Europa in cui ci sono più cellulari per persona: la sensibilità verso queste tematiche è molto alta».

    Le notizie riportate ogni giorno su Spendiamo meno al telefono alternano concreti consigli su come risparmiare, argomenti di approfondimento legati alle analisi ed ai confronti realizzati da Supermoney.eu, novità e cambiamenti tariffari dei vari operatori e curiosità e indiscrezioni legate al mondo delle telecomunicazioni.

    «La fan page che abbiamo lanciato vuole essere un utile strumento per risparmiare, per essere informati e per conoscere aneddoti e curiosità sul mondo della telefonia – ha spiegato Emanuel Sitzia, Responsabile Area Telefonia di Supermoney.eu -. Questo da un lato ci aiuta a comprendere meglio gli interessi della nostra community e ad offrire servizi più mirati sul nostro sito Supermoney.eu, dall’altro ci permette di condividere con i nostri utenti il lavoro di analisi delle tariffe che portiamo avanti giornalmente».

    «Senza dimenticare – ha concluso Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney.eu – che Supermoney è l’unico motore di calcolo certificato dall’Autorità Garante per le Comunicazioni: gli utenti di Spendiamo meno al telefono e tutti coloro che utilizzano i nostri servizi di confronto possono essere certi dell’imparzialità e della trasparenza dei risultati ottenuti. Il nostro obiettivo è far risparmiare gli utenti su bollette e tariffe telefoniche, fornendo la risposta giusta alle loro esigenze».

    Supermoney.eu è il primo e principale portale di confronto multi-comparto attivo in Italia. Permette agli utenti di confrontare prezzi e condizioni di più di venti servizi relativi a cinque macro-ambiti: telefonia (piani tariffari e telefoni cellulari), assicurazioni, finanziamenti, energia, servizi bancari. Obiettivo: aiutare il consumatore nella scelta del miglior fornitore e del prodotto più indicato alle sue esigenze, supportandolo nel percorso di scelta e nell’individuazione dell’offerta meno costosa. Supermoney.eu, infatti, non è un semplice comparatore di prezzo, ma di un sistema intelligente che permette di risparmiare fornendo ai consumatori le risposte alle due domande chiave del processo di acquisto: è il prodotto più giusto per me? ed è il prodotto meno costoso?

    In Italia, Supemoney.eu è il primo ed unico motore di calcolo di tariffe telefoniche accreditato dall’Autorità Garante per le Comunicazioni (AGCOM).

    Per iscriverti alla fan page copia questo indirizzo sulla barra del tuo browser: http://www.facebook.com/SpendiamoMenoAlTelefono?ref=ts

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  • Un nuovo seminario di “Dianetics” – La forza del pensiero sul corpo – si terrà presso la Centro di Dianetics Hubbard via F. Bronzetti 20, nei giorni 13 – 14 marzo prossimo.

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    I volontari di Scientology dell’area di Parma hanno continuato a Parma città la distribuzione della nuova edizione di “Diritti dell’uomo”, la rivista di informazioni e inchieste di interesse pubblico edita dalla Chiesa di Scientology.

    Dopo le prime 300 copie diffuse a Fidenza la scorsa settimana, oggi ne sono state date 600 in Parma centro. Ancora una volta la rivista è stata accolta con curiosità, interesse e apprezzamento per gli approfondimenti che vi si trovano.

    “Proteggere i bambini e il futuro”, promozione dei Diritti Umani e la minaccia “psicofarmaci ai bambini”, alcuni degli argomenti contenuti nell’edizione in distribuzione.

    E ancora molti i commenti positivi e le opinioni personali raccolte tra la gente dai volontari che hanno distribuito “Diritti dell’Uomo”. Molti gli esercizi pubblici che hanno richiesto copie per i loro clienti, oltre che la loro personale.

    Giuseppe Galuppini, Ministro di Scientology e alla guida dei volontari nella distribuzione di “Diritti dell’Uomo”, si è detto molto soddisfatto dell’interesse visto in molte persone che hanno ricevuto la rivista e soprattutto per il coinvolgimento positivo che gli articoli in essa contenuti, hanno risvegliato nella gente.

    Apprezzato da molti anche l’articolo di L. Ron Hubbard “Occuparsi dell’aumento del crimine nella società”, tema più che attuale in ogni città.

    La distribuzione continuerà nelle prossime settimane.

    Fin dalla sua comparsa in Italia nel 2001, il Bingo ha avuto un capillare sviluppo su tutto il territorio nazionale, diventando un passatempo apprezzato da utenti di ogni etá. Come noto, il Bingo è un gioco basato sulla pura fortuna e non esistono strategie di alcun tipo che facilitino la vincita. Ció lo rende lo svago ideale per chi vuole divertirsi e tentare la sorte senza dover contare su particolari abilitá personali. Negli ultimi anni, la diffusione di Internet e il conseguente mutamento di usi e costumi hanno portato anche questo gioco a riproporsi in una nuova veste virtuale. Oggigiorno, infatti, il Bingo non si gioca piú nelle sole sale autorizzate dallo Stato, ma é possibile praticarlo anche online, accedendo agli appositi siti presenti in Internet.
    Il Bingo giocato nei Casino virtuali si basa sullo stesso regolamento di quello giocato dal vivo, presentando comunque delle peculiaritá interessanti. In primis, va sottolineata l’ampia possibilitá di scelta che ciascun giocatore vanta al momento di decidere in quale Casino virtuale e, dentro ad esso, in quale sala giocare. All’interno di un singolo sito possono esserci molte sale distinte, che differiscono per la qualitá e quantitá dei premi in palio, il costo delle cartelle o i bonus di benvenuto per i nuovi membri che il Casino offre.

    Un altro grosso vantaggio del giocare a Bingo online è poter selezionare l’opzione “auto-daub”, in modo da crociare automaticamente le caselle corrispondenti ai numeri estratti e non rischiare di commettere errori, soprattutto nel caso che si posseggano diverse cartelle. Anche l’aspetto di “aggregatore sociale” vantato dal Bingo giocato dal vivo non viene perso nella versione online del gioco: é infatti possibile comunicare con gli altri giocatori della sala virtuale tramite chat, e con l’opzione auto-daub distrarsi non è un problema, poiché le vincite vengono accreditate sul proprio conto in modo automatico e sicuro.
    Altre opzioni interessanti del Bingo online sono la “best card highlighting” e la “best card sorting”, che sono sistemi utili a tenere in ordine le proprie cartelle secondo precisi criteri che garantiscono una visione più chiara dell’andamento del gioco. Infine, bisogna riconoscere che giocare a Bingo online significa potersi aggiudicare premi più ricchi, grazie al grande numero di giocatori partecipanti che fa crescere proporzionalmente il monte premi.

    Comunque, per chi volesse anche solo provare questo gioco senza rischiare di perdere soldi, molte pagine web offrono la possibilitá di giocare a Bingo gratis!
    Riguardo alla disciplina del Bingo online, in Italia si sta attualmente svolgendo una disputa legale scaturita da un ricorso presentato al T.A.R. del Lazio. I giudici amministrativi hanno accolto con sentenza breve il ricorso dell’associazione Assobingo in merito all’istituzione del Bingo Online, azzerando la normativa e annullando i decreti direttoriali dei Monopoli di Stato sulle modalità di gioco per il Bingo Online e la circolare con la disciplina del gioco. Per Assobingo il Bingo online rappresenta una minaccia scorretta al suo mercato, mentre di opinione diametralmente opposta é Paolo di Feo, direttore generale del gruppo Bwin Gioco Digitale, il quale afferma che il gioco via internet non sottrae utenza al bingo terrestre, ma potrebbe invece aumentarne la mole qualora le persone che hanno socializzato in chat decidessero di incontrarsi per giocare insieme dal vivo.

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  • La moda non è una questione solo femminile: è un argomento che interessa sempre più un numero sempre maggiore di persone, con vestiti e accessori di ogni genere.
    Storicamente, la moda è sempre stata associata alle donne; negli ultimi tempi però non è più un’esclusiva femminile: ha travolto tutti, includendo tutto. Parlando di moda, infatti, non si parla solo di vestiti: ci si riferisce anche a tutti gli accessori, nei quali si possono includere non solo cappelli, cinture, spille personalizzate e sciarpe, ma anche cellulari, macchine fotografiche e tanto altro, fino ad arrivare a optional e decorazioni per le automobili.
    La moda porta inevitabilmente, in maniera più o meno lieve, ad una sorta di conformazione: gli articoli “alla moda” sono per forza di cose limitati, e quindi tendono ad uniformare un po’ lo stile di chi la segue. Per rendere la moda più conforme al proprio stile, quindi, si può puntare sugli accessori: a partire dai più piccoli e meno visibili, come i portachiavi personalizzabili, ma anche i bottoni, gli anelli o le fibbie. Dando loro questo ruolo di personalizzazione, gli accessori vanno ad occupare un posto fondamentale, e se ne possono scegliere diversi per ogni tipo per avere quello giusto per ogni occasione: portachiavi in pelle, in legno, in plastica e in metallo; catene dorate, di ferro o colorate, e poi passanti, tirazip e accessori di ogni genere, da abbinare a proprio gusto a vestiti per ogni occasione.
    I gadget online sono particolarmente apprezzati da chi utilizza borse di grandi dimensioni, nelle quali trovare le chiavi diventa spesso un’impresa, soprattutto quando si ha fretta, seguendo la quasi infallibile Legge di Murphy – e, ovviamente, in quel caso sembrano addirittura nascondersi apposta, lasciandoci fuori di casa sotto la pioggia, o in ritardo di fronte alla macchina senza poterla aprire, tra il panico di averle lasciate a casa, la speranzosa certezza di averle con sé e la frustrazione di non riuscire a trovarle. La soluzione a questo fastidiosissimo problema è, molto semplicemente, un portachiavi che aiuti ad individuare con più facilità le chiavi nascoste; basta così poco per evitare di rimanere fuori al freddo o ad inzupparsi sotto la pioggia …!
    Oltre ai portachiavi, che quindi si possono rivelare di grande utilità, possono essere usati come accessori spille, catene e tanto altro ancora: le spille da balia per esempio, possono rivelarsi un altro accessorio molto utile, per chiudere o fermare un particolare maglione o altro, oppure anche solo come accessorio estetico, per decorare un vestito o, ad esempio, uno zaino, una borsa o tutto quello che suggerisce la fantasia.
    L’importante, insomma, è utilizzare gli accessori che più si addicono non solo all’occasione, ma anche e soprattutto alla personalità di ognuno, per dare un tocco diverso allo stile dettato dalla moda rendendo personale e unico ogni vestito. Con gli accessori si può giocare, per divertirsi a combinarli tra di loro e scegliere quello più adatto all’occasione, alla giornata, al tempo e all’umore: è un gioco a cui tutti possono giocare, uomini e donne di tutte le età.
    Articolo a cura di Lia Contesso
    Prima Posizione Srl – Posizionamento nei motori di ricerca

    I volontari di Scientology dell’area di Parma hanno iniziato la distribuzione di una nuova edizione di “Diritti dell’uomo”, la rivista di informazioni e inchieste di interesse pubblico edita dalla Chiesa di Scientology.

    Nella giornata odierna oltre 300 copie sono state diffuse a Fidenza, raccogliendo l’interesse e i commenti positivi del pubblico. “Una rivista alternativa interessante”, hanno commentato in molti mentre si fermavano a leggere la loro copia
    Apprezzato da molti anche l’articolo di L. Ron Hubbard “Occuparsi dell’aumento del crimine nella società”, tema più che attuale in ogni città.

    Ma partendo da “Proteggere i bambini e il futuro”, titolo dell’articolo di fondo scritto da Annalisa Tosoni, per una edizione di “Diritti dell’uomo” che ha come protagonisti principali appunto i giovani: dalla promozione dei Diritti Umani alla minaccia “psicofarmaci”, i volontari non si sono fermati alla sola distribuzione.

    “Vogliamo anche sapere davvero cosa ne pensa la gente, come migliorarla e cosa vorrebbero leggere sul nostro periodico” ha detto Giuseppe Galuppini, Ministro di Scientology e alla guida dei volontari.

    I risultati di un’inchiesta sull’edizione in distribuzione e sulle inchieste in essa contenute, si riassumono così: oltre il 60% degli intervistati non aveva le notizie che hanno letto; il 20% aveva già sentito queste notizie e inchieste, attraverso altri canali; l’80% degli intervistati si è detto d’accordo con gli articoli contenuti, e ha incitato la redazione ad approfondimenti.
    In diversi hanno alzato i toni contro il trattamento psico-farmacologico sui bambini dicendo che è “pilotato” o “creato per vendere”, ed i volontari hanno raccolto le testimonianze spontanee.

    La distribuzione continuerà nelle prossime settimane.

    I salumi di Calabria risalgono al periodo della colonizzazione greca, preparati con carni provenienti da suini allevati in loco, con l’aggiunta di ingredienti aromatici naturali (cumino, pepe nero, pepe rosso, peperoncino). La loro stagionatura è variabile in funzione delle tipologie produttive da un minimo di 30 giorni ad un massimo di 100 giorni. L’area di produzione (l’intera regione) e trasformazione è caratterizzata da un legame con l’ambiente determinato dal tipico clima del meridione italiano.

     

     Fra i testimoni della loro bontà si annovera Giacomo Casanova che narra, nelle sue memorie, di aver banchettato presso la mensa del vescovo Francescantonio Cavalcanti. Qui li assaggiò con particolare godimento giudicandoli in assoluto i migliori.

     

    Squisiti capolavori di genuinità che nascono dalla scelta accuratissima di carni caratterizzate dal miglior rapporto tra parti grasse e magre. Referenze prive di additivi, insaccati in budello naturale, vengono stagionati naturalmente in condizioni ideali di temperatura e umidità, senza avvalersi di mezzi meccanici che anticipano forzatamente il momento in cui possono considerarsi “a puntino” per il consumo domestico. Questa è l’essenza caratterizzante dei salumi calabresi, acquistabili on line su portali di prodotti tipici calabresi, i quali si approvvigionano presso locali macellerie piuttosto che presso salumifici, e che nel corso della loro attività hanno ottenuto rilevanti feed.back di affidabilità da parte degli utenti serviti in precedenza.

     

    La relativa produzione e conservazione inizia nel periodo più freddo dell’anno, in inverno, proprio in prossimità delle festività natalizie, quando il clima rigido assicura, oltre che una più salubre lavorazione delle carni, una più semplice e veloce stagionatura. Da qui inizia poi il periodo di conservazione degli stessi, che se in passato avveniva in maniera particolare (conservazione in appositi contenitori di terracotta- i tarzaruli – con olio o grasso) nelle recenti tecniche prevede l’uso del sottovuoto, che garantisce l’eccellenza del prodotto nel corso dell’intero anno. Facile, dunque, che verso fine estate i menzionati portali si ritrovino in sottoscorta, visto che l’umidità dei mesi più caldi non favorisce la stagionatura ottimale, e ribadito il concetto che la tradizione della regione rifiuta l’ausilio di mezzi meccanici a tal fine.

     

     

    Niente di trascendentale, per conservare una tradizione culinaria che si tramanda da anni, per non dire da secoli, e vista l’importanza che nella regione assume l’allevamento del suino dal quale, come da rinomata consuetudine “non si butta via nulla”. Qualità, schiettezza, gusto e salubrità delle varie tipologie che è oltremodo assicurata dallo specifico disciplinare, previsto dal Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria Dop, richiesto ed ottenuto dall’UNIONE EUROPEA con il Regolamento CE 134/98.

     

     

    In particolare le quattro DOP dei salumi di Calabria tutelati dallo specifico consorzio di tutela sono:

     

    - la salsiccia di Calabria DOP, salume dalla forma cilindrica, intrecciata nella caratteristica forma a catenella, a breve stagionatura ricavato dall’impasto delle carni della spalla e della sottocostola dei suini con lardo ed ingredienti aromatici naturali. La lavorazione inizia quando la temperatura interna è compresa tra 0° e 3°C. La percentuale di grasso contenuto nell’impasto deve essere compresa tra il 15 ed il 20 per cento. L’impasto viene insaccato in budella naturali di suino, successivamente forate e quindi intrecciate a mano nella caratteristica forma a catenella;

     

    - la soppressata di Calabria DOP. Fare la soppressata è davvero un’arte. Essa si presenta di forma cilindrica e leggermente schiacciata della lunghezza di cm 15 circa e del diametro di cm 6 circa, con un peso variabile a seconda della pezzatura, è un salume simile alla salsiccia, ma più stagionato e di forma diversa. Caratteristiche tipiche: la goccia del primo taglio, indice di perfetta stagionatura e di qualità; l’aspetto compatto dal colore rosso naturale o rosso vivace uniforme; il sapore più o meno piccante, a seconda degli aromi utilizzati, con sapidità equilibrata;

    - la pancetta di Calabria DOP. Ricavata dal sottocostato inferiore dei suini, è una pancetta tesa, ovvero si presenta in forma rettangolare. Il periodo di stagionatura è di almeno trenta giorni, in locali con umidità relativa e temperatura controllate. Una volta affettata, la pancetta si può mantenere in frigorifero, avvolta in un panno;

    - il Capocollo di Calabria DOP è un prodotto di salumeria dalla forma cilindrica, ottenuto dalle carni della parte superiore del lombo dei suini, avvolto in pellicola naturale e legato a mano con spago. Alla vista presenta un colore roseo o rosso più o meno intenso, per la presenza di pepe nero o peperoncino rosso macinato. Al taglio si presenta di colore roseo vivo, con striature di grasso proprie del lombo suino. Il sapore è delicato e si affina con la maturazione, il profumo è caratteristico e di giusta intensità. Una volta affettato, il Capocollo si può conservare in frigorifero, ma per un arco di tempo inferiore.

    La ‘Nduja: anche se non può annoverarsi tra i menzionati salumi dop della regione, senza dubbio rappresenta uno dei più rinomati prodotti tipici calabresi. Un terzo di peperoncino, due terzi di carne di maiale e una leggera affumicatura…così nasce la nduja. Morbido e particolarmente piccante è un alimento tipicamente associato, come avviene per il peperoncino, a tutta la Calabria. Preparata con le parti grasse del suino, con l’aggiunta del peperoncino piccante calabrese, è conservata nel budello cieco (orba), per poi essere affumicata.

     

     

    Una vera festa ed esplosione di sapori naturali, dunque, che allieta ogni mensa, gratificando in modo esclusivo il palato, ed elevando ogni occasione di consumo e lieto convivio.

     

    Diminuisce la richiesta di prestiti, famiglie italiane sempre meno indebitate. Si rimandano a tempi migliori i pagamenti a rate di moto, automobili e vacanze.

    Assofin – l’associazione che raccoglie i principali operatori del credito – ha evidenziato come sull’intero 2009 ci sia stata una diminuzione nelle erogazioni di prestiti dell’11, 3%. Uno stop quello sulle richieste di prestiti personali dovuto principalmente alla crisi, che ha frenato un settore in crescita fino a quel momento. Solo i prestiti ai pensionati mantengono costante il proprio incremento.

    «Anche la cessione del quinto – commenta Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney.eu – è in calo, dai dati diffusi risulta infatti che la crescita di prestiti a pensionati e dipendenti si è attestata al 4,1% contro il 27,9% dell’inizio anno». Resta il boom delle cessioni ai pensionati, le erogazioni di prestiti a chi ha una pensione sono salite infatti nell’ultimo anno del 30%.

    «Risultano in calo – continua Iambrenghi – le richieste di finanziamenti per l’acquisto a rate delle moto e delle automobili per circa il -16,7%; in discesa anche il credito finalizzato del – 16,9% e i prestiti personali del 13,9%. Di certo la crisi ha influito e i dati ne solo l’evidenza più palese. Le cessioni ai pensionati sono aumentate soprattutto per la recente possibilità di accesso a questa tipologia particolare di prestito da parte della categoria, è da solo tre anni infatti che i pensionati possono chiedere la cessione e il bacino di utenti potenziali è molto ampio, parliamo di circa 16 milioni di persone. L’approccio delle famiglie italiane è quindi divenuto più razionale, si utilizzano i prestiti per programmare le proprie spese in modo flessibile e sostenibile»

    Probabilmente nei prossimi due anni il mercato tornerà a crescere, restando comunque lontani dai livelli pre-crisi, ma il 2010 sarà un anno di transizione per il credito al consumo.

    «In ogni caso – conclude Iambrenghi – nella richiesta di un prestito personale o di un finanziamento è sempre bene tenere a mente la propria capacità di rimborso delle rate, valutando attentamente tutte le condizioni previste nell’erogazione del prestito e il TAEG reale. Un confronto attento e su misura dei prestiti personali aiuta a scegliere con oculatezza»

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