JOY Free Press

lo spazio più trafficato per pubblicare i tuoi Comunicati Stampa

Archivio per maggio, 2009





E-commerce dedicato alle alpha-mom

Nasce in maggio http://www.buybaby.it/ il nuovo portale di
commercio elettronico dedicato alle mamme e ai loro bambini
realizzato da Buy.it S.r.l., società leader in Italia nella gestione di
negozi di commercio elettronico.

Il focus a cui Buybaby è indirizzato è quello delle mamme cosiddette Alfa
(Alpha Mom), quelle cioè che assumono le informazioni e fanno le loro scelte
d’acquisto non attraverso la pubblicità mass market ma attraverso
passaparola, consigli delle amiche (soprattutto se opinion leader), siti,
forum e chat.
Le Alpha Mom sono mamme giovani con un buon livello di istruzione, abili con
le nuove tecnologie, curiose e sempre alla ricerca di informazioni; che
spendono, solo negli Stati Uniti ad oggi 1,7 trilioni di $ in acquisti per
loro e i loro figli.
Comprano, o almeno si informano sul web prima di comprare e sono
assolutamente insensibili alle normali forme di pubblicità. Il termine Alpha
Mom(s), coniato nel 2004 come titolo di un canale televisivo on-demand
dedicato alle mamme, è diventato famoso l’anno successivo quando uno
speciale del New York Magazine associò definitivamente al termine Alpha Mom:
mamma moderna, confidente con le nuove tecnologie, multitasking e sempre
aggiornata.

Ad esse dunque si rivolge Buybaby, attraverso un portale di vendita
assolutamente all’avanguardia, accattivante per concezione, usabilità e
facilità di acquisto. Buybaby si rivolge come target di acquisto dalla donna
in gravidanza a tutta l’infanzia prescolare (0-6 anni).
In base ai più recenti studi di mercato si può stimare che in Italia il giro
d’affari on line relativo a carrozzine, passeggini, accessori per bambini,
libri e tutto ciò che ruota intorno ad essi si attesti tra i 15 e i 20
milioni di euro con un tasso di crescita molto interessante.

Buy.it Srl è attiva sul mercato e.commerce italiano da 5 anni. Nel 2008 ha
effettuato c.a. 40.000 spedizioni ed è uno dei principali player del mercato
on line in Italia.
E’ caratterizzata da una struttura molto snella, a cluster sempre in linea e
sintonia con le esigenze dei propri partner commerciali. E’ la principale
azienda subsidiary (gestisce flag store on line) nel campo
dell’entertainment (libri, giocattoli, games, Dvd e Blu-ray). Come suoi
clienti ricordiamo l’editore Giunti, Warner Bros., il gruppo Harlequin
Mondadori, Luxottica, l’agenzia di viaggi di lusso Viaggi dell’elefante, la
catena di negozi di giocattoli de La città del sole, la Federazione Italiana
Giuoco calcio e Liabel.

Per maggiori informazioni:
Alberto Fava
Tel +39 0362 34.14.14
fava.a@buy.it

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Non classificato
  • Ci sono alcune canzoni che rimangono impresse nella memoria di almeno una generazione, marchiando un periodo e andando al di là delle distinzioni di genere e delle diversità dei gusti personali.

    Una delle canzoni che più hanno segnato gli anni Novanta, diventando un classico della musica, è Killing me Softly, reinterpretazione dei Fugees del brano cantato da Roberta Flack. Chiunque sia stato appassionato di musica negli anni Novanta ricorderà questo pezzo, un brano che portò alla ribalta il gruppo composto da Pras, Wyclef Jean ma soprattutto da Lauryn Hill, che con la sua voce calda ed espressiva fornì un’interpretazione unica del pezzo. Il gruppo si separò poco dopo la pubblicazione dell’album The Score, che conteneva, oltre al pezzo citato, anche altri successi come Ready or not, Fu-Gee-La e la cover di No Woman, no Cry di Bob Marley, ma le canzoni del gruppo, caratterizzate da un inedito, per quei tempi, mix di stili diversi, che ben si adattava alla poliedrica voce della Hill, rimangono dei veri e propri capisaldi, non solo per gli amanti di un genere specifico, ma per gli appassionati della buona musica in generale. Dopo la separazione del gruppo, i fan di Lauryn Hill e della sua bellissima voce non rimasero a bocca asciutta per troppo tempo: la cantante iniziò infatti una carriera da solista, senza essere però mai molto prolifica. In poco più di 10 anni la Hill ha infatti pubblicato solo 3 album, The Miseducation of Lauryn Hill, MTV Unplagged No. 2.0 e il più recente Call me Ms Hill, ma i fan della cantante americana ora hanno la possibilità di riascoltare la sua voce e le sue canzoni prenotando un soggiorno in albergo a Roma e partecipando al concerto che l’artista terrà nella capitale il 3 luglio.

    Lauryn Hill sarà infatti una delle punte di diamante della rassegna musicale “Luglio suona bene”, che si svolgerà quest’estate a Roma ospitando vari artisti italiani e internazionali. Se siete in vacanza a Roma non potete assolutamente perdervi l’esibizione di Lauryn Hill, che dopo una serie di successi sia come membro dei Fugees che come cantante solista decise di abbandonare il mondo dello show-business per dedicarsi alla famiglia, ma che ora torna sulla scena con un concerto più atteso che mai. La sua voce dallo stile unico, grazie alla quale la Hill non fatica a passare dal rap al reggae, dal soul all’hip hop, dal blues all’R&B, sarà la protagonista assoluta del concerto, una voce grazie alla quale la Hill si è imposta come una delle cantanti più importanti degli ultimi anni, apprezzata sia dal pubblico che dalla critica. Per capire il successo ottenuto dalla Hill nella sua carriera basta guardare i numeri riguardanti il suo primo album da solista, The Miseducation of Lauryn Hill, pubblicato nel 1998: quasi mezzo milione di copie vendute nella prima settimana, quasi 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo, critici unanimi nel definire il disco come un lavoro eccezionale, e ben 5 grammy vinti nel 1999 nella stessa sera, un record che fino ad allora non era mai stato stabilito da nessun’altra cantante donna: album dell’anno, migliore album R&B, miglior canzone R&B, migliore performance femminile R&B e migliore nuovo artista. Approfittate delle offerte ostelli a Roma e non perdetevi questo evento!

    Biglietti: 35 – 45 euro
    Date: 3 Luglio 2009
    Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – hosting professionale

    Sono dette materie plastiche quei materiali artificiali con struttura macromolecolare che in determinate condizioni di temperatura e pressione subiscono variazioni permanenti di forma. Si dividono in termoplastici, termoindurenti ed elastomeri. Le gomme, pur avendo chimicamente e tecnologicamente molti aspetti in comune con le materie plastiche, non sono normalmente considerate tali.

    Molte materie plastiche (nylon, teflon, plexiglass ecc.) si prestano bene a processi di produzione industriale con macchine utensili in modo del tutto analogo ai materiali metallici; per questo vengono spesso prodotte in semilavorati (barre, profilati, lastre eccetera) da cui i prodotti finiti (ad esempio boccole, rulli, anelli, perni, ruote) vengono ricavati con lavorazioni meccaniche.

    La lavorazione più usata per produrre in serie oggetti in plastica è lo stampaggio plastiche. Si fa con speciali presse, le presse per iniezione termoplastica che fondono i granuli di materia plastica e la iniettano ad alta velocità e pressione negli stampi.

    Lo stampaggio ad iniezione plastica è un processo di produzione industriale del tipo fusione, in cui materiale liquido viene immesso in una forma permanente detta stampo, aiutato da una forza di “iniezione”. Generalmente, l’iniezione avviene a pressioni elevate ed a temperature che consentono lo scorrimento del materiale “plastificato” in apposita sezione della pressa stessa. Gli appositi stampi vengono tenuti chiusi idraulicamente o meccanicamente in macchine dette presse per lo stampaggio. Le pressioni sono dell’ordine di qualche centinaio di bar.
    Lo stampaggio ad iniezione è ritenuto uno dei processi più economici di trasformazione delle materie plastiche.

    Indispensabili per queste lavorazioni sono ovviamente gli stampi e la lavorazione materie plastiche, che è una matrice che viene appositamente progettata e serve a dare la forma intermedia o finale al pezzo o materiale da lavorare. A seconda del diverso tipo di lavorazione cambiano le caratteristiche e la tecnologia dello stampo.
    Un altro processo che ha una buona applicazione nella produzione di prodotti in plastica è la termoformatura, dove si parte da granuli di polistirolo o polipropilene. Si tratta dell’estrusione di film o di lastre che vengono fatte passare, a temperatura adeguata, in uno stampo nel quale l’oggetto voluto viene forgiato con la pressione dell’aria compressa o dell’aria atmosferica, con attrezzature di produzione molto economiche.

    Un metodo diffuso per ottenere pellicole di polietilene è l’estrusione in bolla. Consiste nel far passare il polimero scaldato dall’estrusore attraverso una filiera circolare posta in posizione orizzontale. Il film ottenuto è raffreddato e fatto passare attraverso una calandra di traino che chiude il sistema. È anche inserita dell’aria per aumentare il volume del sistema, gonfiando ciò che assomiglia molto ad un pallone. In questo modo si produce il film termoretraibile usato per produrre imballaggi.

    Le materie plastiche sono universalmente diffuse in migliaia di prodotti e lavorazioni. Senza la plastica moltissimi oggetti di uso quotidiano e che diamo per scontato non ci sarebbero, rendendo spesso la nostra vita molto meno comoda e pratica.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Azienda promozione turistica

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Prodotti
  • “H.E. Ambassador For Peace – U.P.F.” (O.N.U. New York – U.S.A.) il N:.H:. Sandro Pulin indica in: “Lavoro ed Economia” il binomio fondamentale per l’uscita dal tunnel della crisi, dell’intero sistema produttivo del Veneto.

    29/05/2009 – Interrogato sull’attuale situazione di crisi economica che sembra non voler risparmiare nessuno, il N:.H:. Sandro PULIN, anche nella Sua veste di “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per i Rapporti Istituzionali con la regione Veneto e per i Fondi Europei 2007-2013 e Fondi FAS” della “C.I.S.A.L. – VENETO”, ha spiegato che a conferma che anche il Veneto (storica “locomotiva” dell’economia italiana) risenta oggi dei gravi effetti della crisi globale, sono giunti gli ultimi dati ufficiali che provengono, sia da Vicenza che, alla fine del 2008, ha visto un calo della sua produzione pari al -9,9%, sia dal manifatturiero trevigiano che, sempre a fine 2008, lamenta una flessione della produzione pari al 7,2%, rispetto al 2007.
    Dalla lettura dei dati, appare chiaro che a stare peggio sono sicuramente le grandi imprese che hanno denunciato perdite percentuali, anche a due cifre (superando il valore del -12%…..) ed i settori più compromessi, dalla crisi, sono sicuramente il tessile, seguito, con un breve distacco, dalla meccanica.
    Davanti alla crudezza di questi dati statistici, relativi al mercato del lavoro (2008) che denunciano come siano state duramente colpite anche le migliori province produttive del Veneto, secondo l’Accademico di San Marino, il N:.H:. Sandro PULIN è necessario avviare una seria riflessione su quanto emerge, allargando il confronto anche con le altre province venete (Venezia appare la più penalizzata, con un calo delle sue esportazioni, valutato intorno al -14%……) e con quello che è l’intero sistemo produttivo veneto.
    Il Monsignore N:.H:. PULIN, nella Sua veste di “H.E. AMBASSADOR U.P.F.” (O.N.U. di New York – U.S.A.), sentito anche quanto emerso a Lisbona, alla nona “Conferenza delle Grandi Logge d’Europa” (presieduta dal G:.M:. Jean-Claude BOUSQUET), ha manifestato la Sua convinzione che la recessione raggiungerà il suo culmine, nel Veneto, proprio in questo 2009 e prevede una prima possibile timida ripresa, solamente per la fine del 2010.
    Riprendendo per un attimo, anche il Suo ruolo di “Sindacalista Veneto” (accreditato anche in Regione Veneto), “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.”, il N:.H:. Sandro PULIN, ha evidenziato che il dato grave che emerge in modo chiarissimo é che questa crisi, investendo tutti i settori economico-produttivi, di fatto, colpisce duramente, per primi, i lavoratori veneti e già oggi (dati della sola provincia di Treviso), si devono contare –6.000 unità lavorative (nel settore agricolo) e -4.000 unità lavorative (nel settore del lavoro indipendente).
    All’interno di questa “moria” di posti di lavoro, le donne appaiono fortemente colpite (riduzione occupazionale complessiva con -2.500 unità……..).
    Evidenziato anche il fatto che, anche nel Veneto, già in questo 2009 si debba registrare un deciso aumento del dato percentuale relativo ai disoccupati, il N:.H:. PULIN, ha assicurato la Sua personale vicinanza alle istanze del territorio, sia come Membro effettivo del “Comitato di Sorveglianza POR CRO FESR 2007/2013” della Regione Veneto, sia come Membro effettivo dei “Tavoli di Concertazione e Partenariato” della Regione Veneto.
    Dovendosi presto occupare, in Regione Veneto, anche dei Fondi FAS e di conseguenza, dei prossimi “FONDI PAR” (circa altri 750 Milioni di euro che devono essere spesi, entro il 2017, qui nel Veneto…..), il “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per la regione Veneto” N:.H:. PULIN, convinto dell’urgente necessità d’investire, più che in passato, in formazione (la qualificazione delle risorse umane, è lo strumento vincente per poter superare l’attuale crisi economica……..) ha però assicurato il suo impegno ed anche quello del “G:.O:.M:.P:.A:. di Padova”, perché, grazie all’utilizzo proprio dei Fondi Europei, nessuno lavoratore veneto sia lasciato solo, in caso di perdita del posto di lavoro, auspicando che, a partire da oggi, fino alla fine del 2010, politici e amministratori veneti, riescano ad aumentare e rafforzare i vari “ammortizzatori sociali” nel Veneto, assieme a quelli che sono gli strumenti di ingegneria finanziaria, le politiche abitative, le specifiche iniziative a sostegno della famiglia, al fondo unico delle imprese ed al piano per le infrastrutture.
    Al termine di queste Sue brevi valutazioni, sulle problematiche scatenate da questo difficile momento congiunturale qui nel Veneto, il N:.H:. PULIN, ha voluto concludere, riprendendo la Sua veste di sindacalista veneto ed ha auspicato che, al più presto, i lavoratori veneti riescano a concordare un serio patto “strategico”, con le imprese manifatturiere della nostra regione, imprese che hanno di certo il merito, di non avere seguito, nel recente passato, le lusinghe e le promesse di facili guadagni che, in modo insistente, provenivano da uno spregiudicato mondo finanziario che si auto-accreditava il merito, di essere anche “creativo”……….

    Ufficio Stampa del
    G:.O:.M:.P:.A:. di Padova

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Non classificato
  • Non solo l’abbigliamento, anche l’arredo fa tendenza oggi. I designer fanno a gara per inventare e creare mobili dalle forme moderne, fantasiose ma anche sempre più comode ed ergonomiche.

    Ma come cambia la zona giorno, sotto la spinta delle nuove tendenze? Come cambiano i gusti e i materiali utilizzati? Sino a pochi anni fa, la qualità di un mobile era legata al legno con cui era costruito e alla qualità di questo, quindi per esempio dallo spessore del legno e dalla manualità che lo aveva creato. Oggi le cose cambiano, si creano nuovi concetti e nuovi materiali, per soddisfare i nuovi gusti delle nuove generazioni. Nasce un modo nuovo di vivere la casa, il minimalismo dilaga e avvolge tutto con il suo rigore. Eppure l’arredamento legno continua a rappresentare l’eleganza e lo stile, resta infatti sempre un classico intramontabile, essenziale per arredare con gusto ed eleganza.

    D’altronde non è detto che l’innovazione tecnologica non possa andare di pari passo con la tradizione artigianale. I procedimenti di lavorazione applicati alla produzione mobili nelle aziende di fascia medio alta, ancora oggi si ispirano e rispondono a criteri artigianali.

    Questo garantisce la cura e la scelta dei materiali impiegati nei processi produttivi, materiali che sempre vengono attentamente controllati da personale specializzato. Sul fronte del design, l’arredamento elegante è sempre stato uno degli obiettivi primari della produzione Made in Italy: nei suoi prodotti lo stile sobrio e moderno si integra perfettamente con la massima funzionalità e con la massima cura costruttiva, e questo per far sì che tutti i prodotti siano sempre adeguati a un’utenza esigente e attenta alle novità, alla raffinatezza e al comfort. Linee pulite ed essenziali, materiali di prima scelta, cura produttiva ed accostamenti studiati. Mobili soggiorno classici ma linee e materiali moderni sono la risposta alle esigenze di comfort, eleganze e glamour.

    Ma le tendenze di questo settore ormai sono molteplici, c’è chi predilige il comfort e l’ergonomicità sopra ogni cosa e chi invece preferisce rinunciare a un pizzico di comodità per privilegiare invece la bellezza e l’armonia delle forme. Mobili e arredamento moderno quindi si rinnovano, con le creazioni più innovative dei vari designer, con forme e colori diversi e spettacolari.

    Grazie ad una tecnologia sempre in evoluzione e a una ricerca costante sull’utilizzo e le lavorazioni di questo materiale, sfruttando la versatilità dell’alluminio non solo per realizzare l’anima di un oggetto ma per trasformarlo in prodotto stesso, valorizzato da un design che si avvale di praticità e suggestione
    Se la tendenza più attuale, nell’arredo d’interni, è lo stile fusion, in sintonia con la polimorfa molteplicità di gusti e culture che caratterizza il vivere contemporaneo, alcune aziende ne hanno colto perfettamente le potenzialità facendo dell’eclettica combinazione di estetiche e rimandi culturali la propria riconoscibilità formale. Rivitalizzare gli stili del passato riproponendoli in una luce nuova, che ne esalti la preziosità, ma al tempo stesso minandone dall’interno l’autorevolezza mediante una sorta di “camuffamento” fatto di colori vivaci, materiali insoliti, finiture inedite.

    Queste alcune delle ultime novità, ormai per arredare la propria casa le soluzioni sono molteplici e flessibili ma soprattutto una più bella dell’altra, non resta che decidere quale sia il proprio stile!

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Link Google

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Prodotti
  • Quando si parla di bambini si prendono sempre in considerazione quelli che vediamo tutti i giorni. I principali problemi sembrano al giorno d’oggi essere l’obesità, il poco movimento, gli insegnanti arroganti e la televisione e i videogiochi che portano a condurre una vita sedentaria. A sentire le mamme che parlano preoccupate degli insegnanti dei figli che hanno dato loro una nota diseducativa che potrebbe avere ripercussioni sul loro stato emotivo e successivamente portarli all’insicurezza fa ridere se si confrontano questi “drammi quotidiani” con la realtà che vivono ogni giorno migliaia di bambini.

    Non semplicemente non sapere neanche che cosa siano la televisione, i videogiochi e il cibo spazzatura, ma molto spesso neanche cosa voglia dire avere un pasto quotidiano, una mamma e un papà che si prendano cura e un corpo sano e abbastanza forte per giocare. I bimbi che vivono nei paesi più sfortunati del mondo hanno una quotidianità senza speranza e senza amore, la vita è fatta di ogni secondo e la fame che gonfia i pancini e rosica anche i muscoli è una compagna fedele. Aiutare questi bimbi è possibile e doveroso con l’adozione a distanza è anche poco impegnativo ma è un aiuto che cambia e salva una vita e un futuro.

    I bimbi che hanno bisogno di aiuto sono tanti, ma con l’aiuto di tutti è possibile cambiare il destino di intere comunità. Perchè i bambini sono il futuro, ma per esserlo devono averlo un futuro.

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Servizi
  • E’ da qualche giorno online la nuova versione di FullTravel (www.fulltravel.it), il magazine di viaggi e di informazioni turistiche. Una nuova veste grafica e più ricchezza di contenuti per offrire ai lettori sempre migliori consigli di viaggio, le ultime offerte vacanza e la possibilità di prenotare voli e viaggi.

    Un restyling che segna il primo passo di un percorso di innovazione attualmente partito dalle sezioni travel news, guide di viaggio e proposte di viaggio ma che si espanderà presto anche nelle altre aree di FullTravel.

    Il magazine proporrà con aggiornamenti più frequenti notizie provenienti dal mondo dei viaggi ed in particolare le ultime TravelNews relative a voli low cost, offerte delle compagnie aeree, nuove rotte e iniziative.

    Nelle proposte di viaggio trovano spazio i reportage scritti da giornalisti del settore che, con occhio attento e penna creativa, riportano al lettore l’esperienza diretta di viaggio.

    Le guide turistiche, originali e frutto di conoscenza approfondita dei luoghi segnalati, sono facilmente consultabili grazie alla semplicità di utilizzo e all’elevata usabilità del nuovo magazine.

    Chi è FullPress Agency
    FullTravel nasce dall’iniziativa di FullPress Agency srl, realtà che opera nel settore editoriale e della comunicazione dal 1998. In questi anni si è evoluta adeguandosi alle esigenze tecnologiche diventando, in campo digitale e del mondo tradizionale, uno dei punti di riferimento del mercato di settore.

    Il network di FullPress Agency srl si compone delle seguenti testate giornalistiche:
    FullPress.it, conosciuto come il portale dell’informazione tecnologica;
    FullTravel.it è il portale dei viaggi e delle informazioni turistiche;
    FullSong.it è il magazine di musica.

    FullPress Agency gestisce anche altri portali:
    FullTel.it, è la Divisione e-commerce di FullPress. Si occupa di commercio elettronico di accessori per palmari, Pc, iPod e smartphone, oltre a GPS, networking, wireless, bluetooth e altri accessori.
    Cercaeviaggia.it è un motore di ricerca di offerte di viaggio, strutture ricettive, mete turistiche, con possibilità di contatto diretto e prenotazione immediata.
    Prenotalvolo.it, motore di ricerca che raggruppa oltre 21.000 hotel, con schede, fotografie e controllo sulle disponibilità. La prenotazione è possibile in tempo reale.

    Distribuzione a cura di
    Prima Posizione Srl – Google Adwords

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Nuovi siti
  • Il Papa in visita a San Giovanni Rotondo

    La notizia della visita del Papa Benedetto XVI nella città di San Giovanni Rotondo si è rapidamente sparsa fra i cittadini che già si accingono alla preparazione dell’evento. La visita del Papa è stata fissata per domenica 21 giugno, il Papa percorrerà con la Papamobile assieme a tutto il corteo papale le strade della città di San Giovanni Rotondo per ben due volte. Il sindaco della città Gennaro Giuliani soddisfatto dell’iniziativa ha assicurato di gestire l’evento con professionalità grazie ad una efficace collaborazione ed organizzazione.

    L’itinerario è già stato organizzato nei minimi dettagli; il Papa Benedetto XVI giungerà in elicottero durante la mattinata al campo sportivo “A. Massa”, in seguito si recherà presso la chiesa di San Pio e da lì attraverserà le strade principali della città seguendo un tragitto stabilito: viale della Gioventù, via Donatello, corso Roma, via Foggia, piazza Padre Pio, corso Umberto I, piazza Europa, viale Cappuccini e il sagrato del Santuario di Santa Maria delle Grazie, da dove si riavvierà per ripercorrere nuovamente le medesime vie dando la possibilità ai fedeli di rinnovare il saluto di gratitudine al Santo Padre.

    L’intera giornata si articolerà di vari incontri correlati da orari stabiliti; all’inizio della giornata si svolgerà la preghiera per commemorare il Santo Padre Pio, in seguito alle 10:15 nella chiesa di San Pio da Pietrelcina si assisterà alla preghiera mariana dell’Angelus e all’Eucarestia che presiederà il Papa, alle 16:30 il Santo Padre saluterà i ricoverati della Casa Sollievo della Sofferenza per poi infine alle 17:30 incontrare i religiosi, i giovani e i sacerdoti nella chiesa di San Pio da Pietrelcina concludendo alle 18:15 con il ritorno per il Vaticano.

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Fiere ed Eventi
  • Il concerto che i Nine Inch Nails terranno a Roma il 22 luglio sarà un evento imperdibile per tutti i fans della band di Trent Reznor per almeno tre ragioni.

    Il primo motivo per cui dovete assolutamente approfittare delle offerte vacanze a Roma e recarvi al concerto dei Nine Inch Nails è per la spettacolarità che caratterizza le esibizioni live del gruppo: tra giochi di luce e maestosità sonore, Trent Reznor e i musicisti che lo accompagnano sul palco sanno come rendere un concerto coinvolgente e indimenticabile.

    La seconda ragione è da ricercare nei gruppi spalla che introdurranno la performance dei Nine Inch Nails: la band statunitense è infatti solo l’headliner di una serata che comprenderà anche le esibizioni di TV on the Radio e Animal Collective. I primi, americani di Brooklyn, hanno pubblicato nel 2008 il loro ultimo lavoro, Dear Science, molto acclamato come pure i precedenti Desperate Youth, Blood Thirsty Babes e Return to Cookie Mountain, mentre gli Animal Collective, band formatasi a Baltimora, hanno da poco pubblicato Merriweather Post Pavilion, loro ottavo album in studio. Grazie anche alla partecipazione di questi due gruppi, il concerto dei Nine Inch Nails, che si svolgerà all’Ippodromo delle Capannelle di Roma nell’ambito di Rock in Roma, una rassegna che dal 27 giugno al 25 luglio ospiterà una quantità incredibile di artisti italiani e internazionali, si presenta come una delle serate più interessanti e attese del festival.

    Il terzo e principale motivo per cui dovreste affrettarvi ad acquistare i biglietti e affittare appartamenti a Roma è che questa sarà l’ultima tournée dei Nine Inch Nails. Trent Reznor, fondatore e unico membro stabile della band, ha infatti annunciato che non pubblicherà più album con il nome Nine Inch Nails. Si conclude così, a venti anni esatti dalla pubblicazione del primo album, Pretty Hate Machine, la storia di uno dei gruppi più importanti e influenti degli ultimi due decenni, che con album come The Downward Spiral del 1994 e The Fragile del 1999 ha lasciato un’impronta inconfondibile nel mondo della musica. La storia della band, che si identifica con il cantante, polistrumentista, produttore, autore e compositore Trent Reznor, inizia negli anni Ottanta a Cleveland, nell’Ohio, dove Reznor comincia a collaborare col batterista Chris Vrenna. Ben presto Reznor si rende conto che non ci sono musicisti che riescano a suonare le sue canzoni come vuole lui, per cui decide di incidere personalmente tutte le parti strumentali, ad eccezione della batteria. Questa tecnica compositiva diventerà il suo marchio di fabbrica, tanto che Reznor assolderà altri strumentisti solo per accompagnarlo durante le esibizioni dal vivo. Pretty Hate Machine, pubblicato nel 1989, diventa uno dei manifesti dell’industrial rock, genere che mescola rock ed elettronica, mentre il suo successore, il concept album The Downward Spiral, viene pubblicato nel 1994, diventando uno degli album industrial più venduti. Il 1999 è l’anno di The Fragile, cui segue un periodo di pausa, interrotto dalla pubblicazione di With Teeth nel 2005. Da allora i Nine Inch Nails non si fermano più: Year Zero vede la luce nel 2007, e nello stesso anno Reznor annuncia di essersi liberato da qualsiasi contratto discografico. Il nuovo corso della band inizia nel 2008 con Ghosts I-IV, primo esperimento dei Nine Inch Nails con la distribuzione digitale, cui segue, a brevissima distanza, The Slip (scaricabile gratuitamente dal sito della band), ultimo tassello della carriera ventennale dei Nine Inch Nails. Non perdetevi l’occasione di partecipare per l’ultima volta ad un concerto di questa storica band, prenotate subito i migliori hotel di Roma.

    Biglietti: 40 euro
    Data: 22 Luglio 2009
    Dove: Ippodromo delle Capannelle, Roma, Italia
    Articolo a cura di Trenet Srl – agenzia web posizionamento

    Oltre 150 persone inaugureranno il festival nelle piazze del centro storico di Arezzo
    Arezzo Festival tra libri, teatro e musica
    Ad Arezzo sei giorni tra letture ad alta voce, spettacoli di teatro, concerti e tanto altro

    L’Associazione Nausika – Scuola di Narrazioni “Arturo Bandini” in collaborazione con Koinè, Accademia dell’Arte, Consorzio Università Americane, Cineforum 2, Sentieri Selvaggi, Libreria Leggere, Sons of Vesta e il sostegno di Provincia e Comune di Arezzo, azienda agricola Montevertine, Lfi e Unicoop presenta la VII edizione di Arezzo Festival, che si svolgerà dal 13 al 18 giugno 2009 in alcune piazze del centro storico di Arezzo e presso l’Accademia dell’Arte di villa Godiola, in località san Fabiano. Il festival è suddiviso in varie sezioni: Arezzo Teatro, Arezzo Poesia, Arezzo Cinema, Arezzo Bambini e LaAV, ognuna delle quali propone iniziative e appuntamenti, da spettacoli a laboratori, da reading a proiezioni e presentazioni, durante i sei giorni della manifestazione.

    L’inaugurazione
    L’inaugurazione di Arezzo Festival è affidata a LaAV, il progetto di letture ad alta voce ideato dall’associazione Nausika, grazie alla collaborazione di Confcommercio, che ha visto una rapida espansione in altre città italiane, tra cui Firenze, l’Aquila, Pavia, Napoli, Venezia e Matera, dove sono nati altri circoli e iniziative sulla lettura. Sabato 13 giugno alle 12 oltre 150 volontari si ritroveranno ad Arezzo, in piazza san Jacopo, per “invadere” la città leggendo contemporaneamente “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono, in quello che si preannucia un evento unico. Infatti allo scadere delle lancette anche nelle altre città si darà il via alle stesse letture di gruppo, in quella che vuol essere una giornata nazionale delle letture ad alta voce. La giornata LaAV proseguirà con altre letture da romanzi, racconti, poesie e musica in altre luoghi di Arezzo, tra cui piazza Sant’Agostino, piazzetta San Michele, piazza Risorgimento e il Parco Pertini, fino alla conclusione, prevista alle 20 in piazza san Francesco, dove si ritroveranno tutti i partecipanti all’iniziativa per un finale scoppiettante. A chiudere la giornata inaugurale due appuntamenti presso l’Accadeima dell’Arte a villa Godiola a partire dalle 21.45: il reading concerto “Storia portatile della poesia universale – Pubblico delirio letto e cantato” di Flavio Soriga e Giovanni Peresson e il concerto del gruppo bolognese “Neil on impression”.

    Arezzo Teatro e laboratori
    Organizzato in collaborazione con Accademia dell’Arte la sezione Teatro presenta spettacoli e produzioni di Università americane ed europee ospiti del festival, tra cui Trinity College di Dublino, Scuola Teatro Dimitri di Verscio (Svizzera), Berliner schule für schauspiel di Berlino, e dagli Stati Uniti l’Oberlin College e la Compagnia di Danza Contemporanea Amaranth. Gianni Bruschi e Teriaca Ensemble, con la partecipazione degli allievi dell’Accademia dell’Arte e delle Università ospiti presenteranno “Teriaca”, un viaggio musicale e teatrale che indaga il rapporto tra musica popolare italiana e gli antichi riti dionisiaci. L’attore e performer Daniel Stein, oltre ad essere impegnato nel laboratorio “ritmi e corpo dell’attore“, presenta lo spettacolo “Timepiece”. Nei giorni del festival infine previsti numerosi laboratori: Scott Putnam in “danza contemporanea“, Paul Keenan in “voce per attori“, Gianni Bruschi, Luca Rossi, Francesco Botti e Ashai Lombardo nel laboratorio per la partecipazione allo spettacolo Teriaca e Francesco Botti, Gianni Bruschi e Gianmarco Busetto nel laboratorio di base per lettori LaAV. Inolte dal 14 al 17 giugno sono previsti laboratori e animazioni per bambini, a cura di Nausika e Koinè. In programma anche un workshop sul montaggio digitale, con solo sei posti disponibili. La partecipazione a tutti i laboratori è gratuita ma con obbligo di prenotazione.

    Arezzo Poesia
    La sezione presenta il premio per perfomance poetiche “Sergio Manetti“, realizzato con il sostegno dell’azienda agricola Montevertine. Nei giorni del festival si svolgeranno le presentazioni degli spettacoli in concorso e il 14 giugno Luca Pizzolitto e i .Nebbia, vincitori della passata edizione del premio, si esibiranno in un reading concerto. Il 18 giugno, a conclusione del festival, prevista la premiazione finale con in palio un premio in denaro e una produzione a partire dalla perfomance presentata. Arezzo Poesia presenta anche i reading “Le usanze dei rivoluzionari ai tempi del coma“ del poeta Gianmarco Busetto insieme al pianista Max Giolo e il reading “Oggi è solo salsa piccante“ sempre con Busetto insieme al polistrumentista dei Baustelle Nicola Manzan. La modella Isabelle Caro, protagonista della campagna contro l’anoressia di Oliviero Toscani, racconta il suo libro “La ragazza che non voleva crescere“ sulla sua drammatica esperienza, mentre l’ex parlamentare e artista Vladimir Luxuria presenta “Le favole non dette“, recentemente edito da Bompiani. Francesco Cortonesi e Valentina Giusti presentano “10 minuti con…“, serie di incontri con autori, con la partecipazione di Andrea Carlo Cappi, Enzo Fileno Carabba, Francesco Prosperi e Nino G. D’Attis. Albano Ricci, in collaborazione con l’associazione Gotama, parla del suo volume “Lisia era un paese molto piovoso e molto arcobalenoso“. Infine Arezzo Poesia presenta il poeta scozzese Brian Johnstone, in un incontro sulla sua produzione poetica.

    Arezzo Cinema
    Propone una rassegna cinematografica che spazia dalla serie tv “Lost“, con l’autore Simone Regazzoni che presenta “La filosofia di Lost”, all’incontro con Gustav Hofer e Luca Ragazzi che introducono “Improvvisamente l’inverno scorso”, originale documentario sulla vita di una coppia gay nell’Italia degli ultimi anni. Previsti nella sezione anche dibattiti, incontri e proiezioni.

    Arezzo Bambini
    Tutti i giorni del festival sono previsti laboratori e animazioni curate da Nausika e da Koinè. L’associazione Autobahn Teatro presenta il 17 giugno alle 16 la lettura – laboratorio tratta da “Che animale sei?“ di Paola Mastrocola, a cura di Barbara Peruzzi.

    Appuntamenti musicali
    Arezzo Festival chiuderà la VII edizione con il concerto di John De Leo, una delle voci più interessanti del panorama musicale italiano. Nei giorni precedenti previsti i concerti del chitarrista prodigio Samuel Katarro, del coro Vox Cordis, dell’Alma trio nello spettacolo “la terza guerra mondiale“, la serata “DJ selecta” con Pupillo dei Negramaro e “Rock Notes“, pensieri, musica e racconti tratti dall’omonimo libro di Drigo, chitarra dei Negrita con lo stesso Drigo e la voce narrante di Francesco Botti.

    Aspettando Arezzo Festival
    Venerdì 12 giugno, in occasione dell’evento di apertura di “Una Toscana per i giovani“, progetto in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Capolona, Comune di Subbiano e Ufficio Unico gli organizzatori della manifestazione presentano Aspettando Arezzo Festival. In programma, a partire dalle 20 a Subbiano presso piazza Carducci, i concerti di Gioacchino Turù e Vanessa Vermouth, Iosonouncane, e dalle 22.30 le esibizioni di Fine before you came e dei Chambers. Una serata con gruppi giovanili ed emergenti per avvicinarsi ai sei giorni scoppiettanti di Arezzo Festival.

    Tutti gli appuntamenti del festival sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno, ad eccezione della giornata LaAV del 13 giugno, presso l’Accademia dell’Arte a Villa Godiola in località san Fabiano.
    Per informazioni e contatti 0575 380468 e info@narrazioni.it
    www.narrazioni.it

  • 0 Comments
  • Archiviato in: Non classificato




  • Click Here!









    Accrediti

    Per pubblicare i tuoi comunicati è richiesto un accredito stampa che si ottiene registrandosi mediante la compilazione di un breve modulo.