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31 ott
È da oggi on-line il nuovo sito delle Officine Barone, carpenterie metalliche di Salerno, che scelgono il web per implementare un innovativo sistema di gestione dei rapporti con clienti, fornitori, progettisti e pubblica amministrazione.
Il sito, raggiungibile all’indirizzo www.officinebarone.it, si presenta come un vero e proprio punto d’incontro fra l’azienda e i soggetti con i quali questa entra in rapporto, offrendo, per ciascuna categoria di utenti, servizi dedicati, assistenza tecnica e commerciale e un immediato contatto con la produzione e le sue caratteristiche distintive, grazie ai cataloghi digitali visualizzabili on-line e scaricabili.
L’ambizioso progetto si colloca nell’ambito di un rinnovamento globale delle Officine Barone, tanto a livello organizzativo quanto produttivo, iniziato con il lancio di una vasta gamma di barriere modulari, adatte a proteggere ambienti industriali e civili abitazioni soddisfacendo ogni esigenza degli utilizzatori.
Non mancano, inoltre, sezioni dedicate ai comunicati stampa dell’azienda e al supporto tecnico, al fine di offrire un servizio di assistenza completo e costantemente aggiornato.
Supportate dalle rinnovate pagine web e offrendo “la qualità artigiana ai costi dell’industriaâ€, le Officine Barone mirano così ad espandere il proprio portafoglio clienti e a rafforzare la propria immagine di azienda solida e innovativa costruita in questi anni.
31 ott
Le Officine Barone lanciano sul mercato la nuova produzione di sistemi di protezione, barriere e cancelli modulari ideali per proteggere abitazioni civili ed ambienti industriali soddisfacendo qualsiasi esigenza del cliente.
Il lancio della nuova produzione arriva a conclusione di un importante progetto di ampliamento e perfezionamento della gamma, oggi articolata in tre segmenti: linea 30, linea 45 e linea 60.
Sono più di 400 i modelli inclusi in tali linee, ulteriormente suddivise in profili tondi e quadri, tutti corredati di montanti e raccordi che moltiplicano i campi di applicazione delle barriere.
L’obiettivo è quello di proporre alla clientela la più ampia possibilità di scelta, ma anche di risolvere i più comuni problemi di installazione, con un sistema di montaggio semplice e immediato.
Grazie ad approfonditi studi tecnici, infatti, si è potuti giungere alla realizzazione di un prodotto installabile con la massima facilità e con margini di errore azzerati, oltre che adattabile a numerose situazioni, come la necessità di raccordi crescenti o decrescenti, l’installazione su murature in pendenze, su murature curve, con disposizione a gradoni o con fissaggio a sporgere.
La gamma di sistemi di protezione Officine Barone sarà ulteriormente ampliata nei prossimi mesi con l’inserimento di altre linee attualmente ancora in fase di studio: linea basic (la versione economica della produzione), linea 60 plus (versione per chiusure di ciglio stradale) e linea extra (versione per chiusure di pubblico interesse, impianti sportivi, ecc.)
Sul nuovo sito aziendale (www.officinebarone.it) è già possibile visualizzare i cataloghi digitali delle tre linee attualmente in produzione ed osservarne da vicino tutti i tratti caratterizzanti.
31 ott
S:.A:. il N:.H:. Sandro PULIN, dopo la Sua nuova nomina a: “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE†della: “Universal Peace Federation / I.I.F.W.P. – Interreligious ad International Federation for World Peace†di New York – USA, incontra ufficialmente importanti esponenti dell’economia e della cultura dell’Area del GOLFO PERSICO ed il Presidente del Consiglio comunale di Venezia, il Dott. Renato BORASO, per discutere sul possibile inserimento della: “Universal Peace Federaion – I.I.F.W.P.†tra i soggetti dell’auspicato: “POLO RELIGIOSO†per il dialogo multiculturale nel Mediterraneo che potrebbe realizzarsi proprio a Venezia, nella bella area di San Giuliano.
31/10/2008 – Mentre il Monsignore N:.H:. Sandro PULIN, dopo il recente “Fourth World Conference on the Future of Scienceâ€, era impegnato a seguire i lavori della Conferenza internazionale: “EUROPE, THE GULF AND THE MEDITERRANEAN – Reviving Common Legacies, Mapping Our New Regionâ€, presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, per analizzare i rapporti che connotano i problematici rapporti tra queste aree, con lo scopo, attraverso la valorizzazione delle radici culturali comuni del “Grande Mediterraneo”, di trovare e percorrere nuove e fruttuose forme di cooperazione, da Roma e precisamente dall’AMBASCIATA DI PACE della “I.I.F.W.P. – ITALIAâ€, è giunta la comunicazione ufficiale che il: “S:.G:.M:. – S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:., Monsignore N:.H:. Sandro PULIN†era stato nominato: “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE†della “Universal Peace Federation†che una Federazione internazionale riconosciuta ed accredita all’Organizzazione delle Nazioni Unite e che ha anche propri uffici nelle sedi O.N.U., sia di New York che di Ginevra.
Il nuovo “Ambasciatore per Pace S.E. Sandro PULINâ€, approfittando della presenza a Venezia di numerose alte e qualificate autorità , provenienti da tutto il mondo, ha subito avviato la Sua azione internazionale a favore della “PACE NEL MONDOâ€, stabilendo Suoi contatti ufficiali e diretti con S.E. Abdulla Bin Hamad AL ATTIYA, il Ministro dell’Energia e dell’Industria dello Stato del Qatar, con S.E. Abdul Rahman H. ALATTIYAH, il Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo e con S.E. Shaikha Mai Moahammed AL KHALIFA, Presidente del “Sheikh Ebrahim Center for Culture and Researchâ€.
Accogliendo anche il messaggio personale inviato dal Presidente francese Nicolas SARKOZY (anche nella Sua attuale veste di Presidente del Consiglio dell’Unione Europea) che vede VENEZIA come tradizionale “Porta d’Orienteâ€, l’Ambasciatore per la Pace N:.H:. PULIN, al fine di valorizzare la forte vocazione della città lagunare, come luogo speciale dove le culture tradizionali dell’Oriente e dell’Occidente possono coesistere pacificamente e arricchirsi reciprocamente, anche su esplicita richiesta, sia della “I.I.F.W.P. – ITALIAâ€, sia della “C.I.S.A.L. – VENETOâ€, ha concordato anche un Suo incontro ufficiale con il Presidente del Consiglio comunale di Venezia, il Dott. Renato BORASO, con il quale, mercoledì 29 c.m., a Ca’ Farsetti, nel richiedere formalmente il possibile inserimento della: “Universal Peace Federaion – I.I.F.W.P.†tra i soggetti dell’auspicato: “POLO RELIGIOSO†per il dialogo multiculturale che potrebbe realizzarsi proprio a Venezia, nella bella area di San Giuliano, ha auspicato al Presidente BORASO, che con questa importante iniziativa di carattere interreligioso, la città lagunare, nel rispetto anche della: “Dichiarazione di Veneziaâ€, pronunciata dal Summit del Consiglio Europeo del lontano 10 – 11 giugno 1980 (proprio a Venezia), sappia candidarsi come “Capitale europea†per il rilancio di una politica di dialogo e confronto con gli strategici Paesi Arabi del GOLFO PERSICO, sulla base di un mutuo interesse anche economico, oltre che culturale.
Infatti se l’Europa vanta la presenza di importanti industrie, di un’ottima ricerca e di una stabilità politica, manca fortemente di capacità d’investimento e di fonti d’energia, cose di cui i Paesi Arabi del Golfo sono ricchi, con il loro petrolio, i loro grandi capitali e con il noto dinamismo dei loro commercianti ed investitori.
Per dare un esempio operativo concreto, tra gli altri primi impegni veneziani del nuovo “AMDASSADOR FOR PEACE†da segnalare é la Sua recente partecipazione, come osservatore qualificato, alla 23° Edizione della “VENICEMARATHONâ€, a favore dell’AFRICA e per il sostegno dell’iniziativa benefica: “Run for water run for lifeâ€, per la costruzione di pozzi per l’acqua potabile in Uganda.
Relativamente all’attuale difficile situazione che vive il continente africano, in particolare nello Stato del CONGO, “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:., Monsignore N:.H:. PULINâ€, anche nella Sue vesti di: “S:.E:. il Delegato Plenipotenziario per le varie Religioni del Mondo†e di: “S:.E:. il Delegato Permanente Plenipotenziario per i Rapporti con la Segreteria di Stato della Santa Sede†in Città del Vaticano, auspica di poterSi presto incontrare, a Padova, grazie anche all’eventuale prezioso intervento personale del Reverendo Dr. Sun Myung MOON e del Suo “Movimento per l’Unificazioneâ€, con l’ex-Arcivescovo di Lusaca, il Monsignor S.E. Emmanuel MILINGO, per discutere di un nuovo ruolo della “Religione†nelle problematiche del continente africano ed anche della delicata tematica del “matrimonio per i sacerdotiâ€â€¦â€¦
Relativamente ai gravi problemi legati ai continui conflitti nell’AFRICA, il nuovo Ambasciatore per la Pace N:.H:. Sandro PULIN, sentiti eventualmente anche i pareri dei suoi altri colleghi “Ambassador for Peaceâ€, come H.E. Sir James MANCHAM (Presidente Fondatore delle Seychelles 1976-77), H.E. Abdurrahman WAHID (Presidente dell’Indonesia 1991-2001) e l’On. Jose de VENECIA (Presidente del Parlamento Filippino), ritiene importante poter stabilire, al più presto, un Suo contatto diretto, oltre che con il Presidente del Consiglio dell’Unione Europea Nicolas SARKOZY, anche con nuovo Presidente U.S.A. che emergerà dalle prossime elezioni americane.
Ufficio Stampa
G:.O:.M:.P:.A:. di Venezia
31 ott
L’eco-design non è più un fenomeno di nicchia ma una realtà affermata e consolidata: il rispetto per l’ambiente si conferma negli ultimi anni un valore imprescindibile per i giovani designer e per tante aziende italiane.
La problematica ambientale, quotidianamente oggetto di interesse e dibattito a livello politico ed istituzionale, è sempre più sentita dalle imprese e dai consumatori; le nuove normative internazionali e l’aumento del costo di petrolio e materie prime hanno favorito una generale sensibilizzazione verso temi quali l’eco-compatibilità , il recupero e riciclo dei materiali, il risparmio energetico.
Il design italiano per esempio nella produzione di tappeti zerbini, da sempre apprezzato a livello internazionale, punta oggi proprio sulla sostenibilità dei sui prodotti e del loro ciclo produttivo quale valore aggiunto in grado di restituire competitività sul mercato globale e di rispondere a una domanda sempre più consapevole.
Obiettivo del nuovo eco-design è la riduzione dell’impatto ambientale del prodotto in tutte le fasi della sua vita: nella fase di progettazione si terrà dunque conto dei consumi energetici, dei materiali, necessariamente usati o riciclati, dell’imballaggio per il trasporto, fino al riciclo dell’oggetto stesso.
La Settimana del Design di Milano è una delle vetrine più illustri per i giovani artisti e proprio lì è nato nel 2005 il progetto Remade in Italy finalizzato alla promozione e al supporto delle imprese impegnate nella produzione di prodotti eco-compatibili, in collaborazione con i consorzi nazionali del riciclo e sotto il coordinamento tecnico dell’architetto Marco Capellini. Il progetto, dopo essersi affermato in tutta Italia, è stato trapiantato anche in Argentina, Brasile, Australia e Portogallo ed il suo successo internazionale è tale da far pensare ad un Remade on the World.
Indizio del nuovo connubio tra design e ambiente è l’evoluzione artistica di uno dei più grandi e famosi designer, Phillipe Starck, che, dopo aver rinnegato quasi tutte le creazioni che l’hanno reso un simbolo del design di massa contemporaneo, ha intrapreso l’unica via a suo dire attualmente percorribile: quella dell’ecologia e dell’eco-sostenibilità .
Ma è l’arredamento il settore più influenzato dalle nuove tendenze. Giovani artisti di tutto il mondo propongono pezzi unici e suggestivi, come le lampade in plastica riciclata di Heat Nash, designer sudafricano, i lampadari del britannico Stuart Haygarth, in plastica e detriti raccolti sulla spiaggia o le lampade “Packaging lights†di Anke Weiss, costruite con le confezioni di succhi di frutta e latte..
La scelta dei giovani designer si rivolge oggi sempre più frequentemente a materiali eco-compatibili, usati o riciclati: legno, acciaio, carta, vetro, e cuoio riciclati danno vita a complementi arredo bagno innovativi e di qualità . Esempi recenti sono le librerie da parete disegnate da Marco Capellini, in tubi di cartone e alluminio riciclati, la poltrona Polly dell’azienda Tecnopack, interamente in cartone ondulato, i tavolini, le sedie e le porte in acciaio riciclato, mentre è ancora solo un prototipo il primo frigorifero di cartone della Indesit.
E’ tale l’interesse in questo campo da aver indotto nel 2002 alla creazione di MATREC (MATerial RECycling), una banca dati dei nuovi materiali riciclati con un portale on-line per aggiornare gli operatori del sistema.
Ma l’eco-design punta oggi anche su materiali naturali, quali tessuti, cera, bambù, midollino, juta. E’ questo il caso del progetto SUDesign, nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, l’Università IUAV di Venezia e artigiani di tutto il mondo, che promuove un connubio tra design moderno e tendenze tradizionali, coniugando eco-sostenibilità e commercio equo e solidale.
L’eco-design si trasforma così in qualcosa di ancor più avvincente, il design for sustainability, che persegue coscienziosamente l’idea di un prodotto sostenibile non solo a livello ambientale ma anche economico e sociale, nato da un lavoro equamente retribuito, in condizioni di assoluta sicurezza e legalità anche per quanto riguarda i tappeti ufficio. Sembra dunque nascere proprio da qui la possibilità di dimostrare come sia possibile conciliare un atteggiamento aziendale etico e il rilancio della competitività sul mercato internazionale.
L’arte italiana accetta così una sfida ambiziosa ed esemplare: rendere finalmente la virtuosità di azienda e prodotto un elemento imprescindibile, il valore aggiunto in grado di riportare l’industria nazionale a livelli di assoluta eccellenza.
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Traffico sul sito
30 ott
Nascar parteciperà per la seconda volta consecutiva allo IAB Forum, il più importante evento italiano dedicato alla comunicazione interattiva.
Dopo la partecipazione del 2007, la web agency Nascar è tra le aziende sponsor dello IAB Forum anche in questa sesta edizione. È tutto pronto per il 5 e 6 novembre, presso il MIC, Milano Convention Centre.
Nascar sarà presso lo stand 25 dell’area espositiva, per presentare i propri servizi di consulenza di comunicazione integrata, web marketing e web design ed illustrare le nuove opportunità per le aziende offerte dai media interattivi, in perfetta sintonia con la logica del Web 2.0.
La seconda partecipazione di Nascar allo IAB Forum la conferma come una delle maggiori web agency italiane e leader del suo settore nel centro sud Italia. Dopo essere stata, nel 2006, la prima new media agency meridionale entrata in IAB Italia, (branch italiana dell’ Interactive Advertising Bureau), l’anno successivo è la prima web agency campana a prendere parte al Forum 2007.
Lo IAB Forum si conferma, anche quest’anno, come un appuntamento prestigioso del settore della comunicazione interattiva e della pubblicità online. Una due giorni di convegni e workshop sulle tematiche più interessanti del mondo di internet e dell’advertising online, in compagnia di grandi esperti della comunicazione digitale e della creatività web. 90 sponsor, più di 2.000 metri quadri di spazi espositivi per un evento che si annuncia molto più grande della scorsa edizione.
Mariachiara Troise
Ufficio stampa
mtroise@nascar.it
Phone: 081 19560 566
30 ott
Il Poker è sicuramente il gioco che genera il coinvolgimento più evidente nella platea degli utenti di giochi gratuiti e a pagamento, ed il team di I-Labs digital lo sa bene.
Questa è la ragione che ha portato allo sviluppo della piattaforma Poker di Joyamo.it, la quale punta a coinvolgere pubblici diversi tra loro. Nel Poker, il modello di Joyamo.it è, infatti, duplice:
- un’offerta free, con tavoli a classifica e remunerazione in premi mensili
- un’offerta for pay, nella quale l’utente può giocare con denaro vero in un ambiente simile, ma sostanzialmente separato dall’ambiente libero.
Questo permetterà agli utenti di potersi confrontare gratuitamente e, dopo aver padroneggiato il gioco libero, avere la possibilità di guadagnare denaro reale.
Con il modello Texas Hold’Em si è arrivati alla definizione di un frame in cui tutti si possono avvicinare al rischio del gioco – afferma Simone Bruschi, General Manager i-Labs digital e Director di Joyamo.it. Inoltre – continua – Ciò che accade nel Poker ricorda in qualche modo i meccanismi del gioco di borsa, ma con maggiori probabilità di successo: si partecipa, infatti, ad una serie di tornei più o meno rischiosi, creando un proprio paniere bilanciato di tavoli, in cui la probabilità di vittoria è tale da rendere l’investimento in denaro più attrattivo di quello in borsa.
Anche in questo caso è il coinvolgimento (free e transizione a denaro, disponibilità multicanale) il punto di forza di Joyamo.it.
Per ogni informazione:
Simone Bruschi
General Manager i-Labs digital e Director di Joyamo.it
bruschis@i-labs.it
info@joyamo.it
www.joyamo.it
30 ott
Lo storico Palazzo Coelli ospita la mostra dedicata a Umberto prencipe, artista che si colloca nello scenario de’ inizio novecento maturando un mutamento di rotta nei confronti della pittura verista per un aggiornamento in chiave simbolista. Si tratta di un percorso espositivo di 79 opere che ricostruisce l’esperienza formativa del grande pittore ed incisore italiano legato ad Orvieto da un rapporto strettissimo e privilegiato. Oli, incisioni e disegni, disposti secondo un allestimento cronologico, consentiranno al visitatore di conoscere la vita creativa dell’artista per il quale il paesaggio diventa medium di una personale condizione esistenziale. Ogni opera di Prencipe è un diario intimo nel quale l’elemento naturale diventa occasione di lirismo: le piazze solitarie, le vie inanimate, gli scorci silenziosi della città ritratta di notte o al crepuscolo rappresentano il soggetto ideale di una produzione iconografica, la sua, nella quale il linguaggio artistico del verismo si aggiorna in chiave simbolista. la rassegna La chiesa di San Giovenale, opera dipinta nel 1904 durante il suo primo soggiorno orvietano. Documentano la stagione simbolista le incisioni del primo quindicennio del secolo. Testimoniano l’apertura verso un paesaggismo di nuova ispirazione gli oli degli anni dieci. In mostra numerosi dipinti eseguiti a Orvieto tra gli anni Venti e Trenta: studi per Sole d’inverno, opera con cui nel 1927 vinse il Premio per il paesaggio alla Mostra Concorso dell’Associazione Nazionale degli artisti di Firenze, la serie dei profili di orizzonte, i vuoti interni del convento di Sant’Anna e l’incisione L’albergo di Posta d’ispirazione novecentista e razionalista. La mostra prosegue al secondo piano con i dipinti romani degli anni Quaranta e Cinquanta: le intense opere dedicate a villa Lancellotti, ritrovato hortus conclusus, le vedute tratte da villa Borghese, il solitario cimitero di Testaccio, le nature morte di sapore neosecentesco. Il percorso espositivo si conclude con una selezione della sua produzione grafica.
Esposti gratuitamente al pubblico disegni, incisioni ed oli dedicati alle vedute della Rupe, capolavori di “una estetica del silenzio†dove il tema del paesaggio viene trasfigurato in uno stato d’animo.
ORVIETO Palazzo Coelli, piazza Febei
18 Ottobre 2008 – 11 Gennaio 2009
Orari: 10.00-17.00
Chiusura: Lunedì
Ingresso gratuito
www.umbertoprencipe.it
Info-mostra:
Segreteria organizzativa:0763/340300
Ufficio stampa: Via Artiis Servizi per il Turismo e la Cultura 0763/342300
30 ott
I prestiti fiduciari sono finanziamenti a tasso fisso non finalizzati all’acquisto di un bene di consumo utili per chi ha problemi di liquidità .Il tasso è fisso per tutta la durata. Vengono erogati in una o due soluzioni (anticipo e saldo) entro pochi giorni dalla richiesta. Il rimborso avviene tramite rid bancario (addebito su conto corrente) o cambiale (appoggiata presso un istituto bancario). Nel secondo caso si tratta di prestiti fiduciari cambializzati.
Gli importi finanziati possono variare da 2.500 a 60.000 Euro e i rimborsi tra i 12 ed i 120 mesi. E’ possibile ricorrere all’estinzione anticipata con risparmio totale degli interessi sul capitale rimborsato in anticipo (richiedendo il conto estintivo alla società che ha concesso il prestito). I finanziamenti fiduciari , in linea generale, vengono concessi sia a lavoratori autonomi, che dipendenti, che pensionati.
30 ott
Bottighofen, giovedÌ 30 ottobre 2008
HolidayCheck in un sondaggio ha intervistato vacanzieri di quattro diverse nazionalità chiedendo loro quale fosse la cosa più importante in un hotel: la posizione, il servizio, la camera o la cucina?
La cucina di un hotel per esempio si aggiudica il massimo dei voti soltanto da parte degli olandesi. Ma non sono gli italiani a essere conosciuti come quelli di buona forchetta? Eppure soltanto il14% dei vacanzieri italiani ha affermato che la gastronomia di un hotel sia la cosa più importante. Non è un dato sorprendente? Sì certo. Ciò, però, dimostra che un hotel non funge sempre da vitto e alloggio. Ci sono sempre ancora molti turisti che al all-inclusive prediligono prenotare soltanto la colazione e gustare poi pranzo e cena nei ristoranti locali.
Ma allora qual è l’aspetto di un hotel a cui gli italiani danno maggior importanza? La camera dell’albergo con il 46% dei voti. Come afferma un utente del forum di HolidayCheck, se la camera è buona, è bella l’intera vacanza. Quando invece la camera prenotata non soddisfa le aspettative del turista, egli si crea un’immagine negativa di tutto l’hotel. La camera è anche la carta da visita di un hotel per gli inglesi a cui danno il 33 % dei voti.
Un altro aspetto importante – su cui spesso il turista viene ingannato- è la posizione. Essa ottiene il 18% dei voti dagli italiani, il 24% dai francesi e persino il 28 % dagli olandesi. Quante volte infatti è capitato di prenotare un hotel al mare e ci si è trovati a dover percorrere centinaia di metri per raggiungere la spiaggia?! Portali come www.holidaycheck.it rendono possibile evitare tali spiacevoli sorprese, grazie alle numerose valutazioni di hotel scritte esclusivamente da “vacanzieri per vacanzieriâ€.
I servizi di un hotel, i quali includono la cortesia, la conoscenza delle lingue straniere e la pulizia si aggiudicano invece il quarto posto da tutte le quattro nazionalità intervistate.
All’ultimo posto con il 9% dei voti troviamo l’animazione. Aspetto della vacanza che, quindi, non influisce particolarmente sul gradimento di un certo hotel. A quanto pare gli europei sanno come divertirsi.
Contatto stampa
HolidayCheck AG
Constanze Russ-Mohl
Müligässli 1
CH-8598 Bottighofen
Tel.: +41 (0) 71 686 9 0
stampa@holidaycheck.it
29 ott
Il capodanno è una festa molto importante presso molte culture, sia occidentali che orientali.
Se i popoli occidentali sono abituati a festeggiare l’arrivo del nuovo anno sempre durante la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, i festeggiamenti per l’anno nuovo in altre parti del mondo seguono invece il calendario lunare. È quello che accade in Cina (il cui capodanno è ormai diventato famoso anche in molte città occidentali) ma anche in Vietnam, dove ogni anno in tutte le città , e in particolare ad Hanoi, si festeggia l’arrivo del nuovo anno con grande entusiasmo soprattutto da parte di giovani turisti che alloggiano in ostelli economici.
Il capodanno vietnamita è molto simile a quello cinese, e i giorni coincidono quasi sempre, salvo qualche eccezione: il capodanno del 2009 avrà luogo, in Cina come in Vietnam, il 26 gennaio, (l’anno comincia sempre il primo giorno del primo mese del calendario cinese) e inaugurerà l’anno del bufalo (ad ogni anno lunare corrisponde infatti un animale). Anche se simile al capodanno cinese, quello vietnamita, chiamato Tết Nguyên Äán (festa del primo mattino), mantiene delle caratteristiche proprie, con rituali, celebrazioni e usi diversi.
Secondo la tradizione i festeggiamenti per il capodanno vietnamita, che è considerato una festa nazionale, durano tre giorni, anche se in realtà si protraggono per settimane, con durata e modalità diverse a seconda che ci si trovo nel nord o nel sud del paese, e provocano un sensibile rallentamento di tutte le attività . Il capodanno vietnamita riassume in sé le caratteristiche di varie festività occidentali, diventando così l’evento più popolare del paese: è infatti la festa che segna l’inizio del nuovo anno, oltre che della primavera, ma anche l’occasione per scambiarsi dei doni, per festeggiare i bambini che diventano un anno più grandi, per visitare parenti, amici e per ricordare i defunti.
Una festa così sfaccettata non può che portare con sé un numero rilevante di tradizioni e usanze, da riscoprire anche nei caratteristici Hanoi B&B a conduzione famigliare. Nelle settimane precedenti il Tết tutte le famiglie sono impegnate a fare acquisti (dato che durante il periodo festivo molte attività si fermano) e a decorare la casa per l’occasione: in particolare, si è soliti esporre un albero, il cây nêu, che viene decorato con diversi oggetti, fra cui pesciolini di carta (fatti secondo l’arte dell’origami) e ciondoli porta fortuna. Anche la preparazione del cibo assume un’importanza particolare: alcuni piatti vengono preparati solo per questa occasione, e si tratta per lo più di piatti vegetariani (la carne è bandita perchè si crede che porti sfortuna mangiarla il primo giorno dell’anno) che implicano una lunga lavorazione, in alcuni casi addirittura di giorni.
Segnando il Tết l’inizio di un nuovo anno, si pensa che tutto quello che si fa durante queste giornate influenzerà l’andamento di tutto il resto dell’anno; è per questo motivo che nel periodo precedente e durante il Tết si cerca di commettere solo azioni positive: si puliscono le case, si inaugurano negozi, si pagano i debiti, si risolvono le dispute, si comprano abiti nuovi, si puliscono e si reca visita alle tombe dei propri cari, ci si scambia regali e ci si augura reciprocamente che l’anno nuovo porti fortuna e denaro. In particolare il rituale della visita ad amici e parenti durante il primo giorno dell’anno è considerato molto importante: è infatti diffusa la credenza per la quale la prima visita ricevuta condizionerà l’andamento di tutto l’anno.
I festeggiamenti del capodanno lunare sono un grande evento, cui vale la pena assistere almeno una volta nella vita. Se vuoi festeggiare un capodanno diverso dal solito, ma ricco di tradizione e storia, prenota subito il tuo albergo economico oppure scegli fra i vari ostelli di Hanoi.
Data: 26 Gennaio 2009
Dove: Hanoi, Vietnam
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
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