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Il
carnevale a l'Avana, come nelle altre località dell'isola, ha origine
dalle feste mascherate degli schiavi neri dei XVIII secolo, a cui veniva
concesso un giorno di libertà (il 6 gennaio, l'Epifania).
Col tempo, questo giorno è stato spostato verso fine luglio per
festeggiare la conclusione della raccolta della canna da zucchero.
La manifestazione anima le strade della capitale per una settimana nella
seconda metà del mese.
Giganteschi carri allegorici, illuminati e carichi di musicisti
e ballerine, coinvolgono gli abitanti e non solo in una festa interminabile.
La sfilata iniziale parte alle 21 del primo giorno in prossimità dell'Hotel
NacionalA.
Chi vuole godersi lo spettacolo può prenotare posti in tribuna o unirsi
alla folla che segue i carri a passo di danza.
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Quello
di Santiago è senza dubbio il Carnevale più famoso ed animato di
tutta Cuba.
Si comincia a festeggiare intorno al 20 luglio e si va avanti per
una settimana (includendo cosi anche la celebrazione della festa nazionale
del 26 luglio).
A renderlo il più spettacolare contribuiscono le congas, i cortei
carnevaleschi che prendono il nome dagli enormi tamburi africani che accompagnano
il passaggio delle numerose comparsas.
Si tratta di gruppi di musicisti, ballerine e figuranti (a cui si unisce
la gente comune) che, danzando ininterrottamente, avanzano per le strade.
A questi si alternano i munacones, maschere vestite di cartapesta
che personificano antiche divinità africane o pantomime del passato e
del presente.


A differenza
delle altre città cubane, a Varadero il Carnevale si svolge in
febbraioA.*--
Sulla spiaggia si riversano centina di persone che festeggiano al ritmo
di balli latino-americani (vengono anche organizzati dei corsi) , mentre
per le vie si moltipticano gli spettacoli delle tante comparsas
che intrattengono il pubblico giorno e notte.
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